Gli Uffizi ripartono. Lentamente

Dopo 85 giorni di chiusura (e 12 milioni di incassi persi) riapre la Galleria fiorentina. Con numeri di visitatori ridotti a un decimo di prima ma visite qualitativamente migliori. “Saremo un modello per il turismo lento”, dice il direttore Schmidt.

La strana democrazia di Gilbert & George

Sulla Lettura in edicola questa settimana la mia presentazione dell’esposizione dedicata all’eccentrica coppia di artisti londinesi in corso a Casa Rusca a Locarno.

Firenze, 71 giorni dopo

Quando è scattato il lockdown dell’Italia per il coronavirus ho realizzato un reportage fotografico per le strade di Firenze pubblicato poi su VanityFair.it. Adesso che la fase due ha permesso di muoversi liberamente, con la riapertura di negozi, bar e ristoranti, sono tornato per le strade del centro. Fotografando gli stessi punti di inizio marzo per vedere come la vita rianima le strade, anche se molto lentamente e con una nuova normalità, segnata da timori e da regole.

Marzo 2020: gli ultimi visitatori degli Uffizi

Cinque marzo 2020: sparuti visitatori si aggirano inaspettatamente da soli davanti alla Primavera o alla Venere del Botticelli. Capolavori di Tiziano o Caravaggio desolatamente soli. Preludio di quello che sarebbe successo da lì a poco.

Il silenzio di Fiesole

C’è un panorama nelle nostre città cui nessuno fa caso, normalmente. Ed è un panorama sonoro. Ora che le città sono chiuse per il coronavirus, questa “voce”, fatta di canto di uccelli, ronzii di insetti, folate di vento, ha preso il sopravvento.