Camerino, il laboratorio d’avanguardia nella lotta alle zanzare

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Biovecblok è una start-up dell’università di Camerino fondata da quattro ricercatori trentenni. Ha messo a punto un sistema anti zanzare a impatto zero per superare le criticità degli insetticidi tradizionali, dannosi per l’ambiente e che creano resistenza fra gli insetti stessi. Il meccanismo di Biovecblok utilizza un batterio innocuo per l’uomo ma che, trasportato  dai maschi di zanzara, impedisce alle femmine con cui si sono accoppiati di deporre uova. I ricercatori hanno messo a punto anche altri prodotti naturali: un repellente cutaneo e un larvicida. Innovazioni importanti per l’Italia (per la lotta alla zanzara tigre insieme all’Enea) e per i tanti Paesi dove le zanzare sono veicolo di gravi malattie, come la malaria o lo Zika virus. Adesso stanno raccogliendo fondi tramite crowdfunding per completare a Camerino, città duramente colpita dal terremoto nel 2016, il più grande centro italiano dove si studieranno le zanzare in condizioni simili a quelle esterne: “Andiamo avanti qui, nonostante il sisma”. Il team ha già ricevuto riconoscimenti in Italia e negli USA.

In questo video che ho realizzato per millionaire.it i ricercatori ci raccontano il loro lavoro.

Riprese, interviste, montaggio: Damiano Fedeli